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Patetico e ridicolo

25 gennaio 2011


Poco fa stavo leggendo dello scandalo Ruby & C. su qualche quotidiano su internet. Non mi ha stupito constatare che su ogni pagina si parla di indignazione, di immoralità, di pessimo esempio. Non mi ha stupito, non tanto perché condivido in pieno l’indignazione per questa situazione, ma perché è da 15 anni che ci si indigna per quello che Berlusconi fa, sono 15 anni che si parla di immoralità e sono 15 anni che si dice che Berlusconi sta dando un pessimo esempio, non solo ai giovani, ma a 60 milioni di Italiani, i quali, va detto, sono già piuttosto propensi a dare il pessimo esempio.

Bisogna dire, e i giornali di area non berlusconiana dovrebbero rendersene conto, che Berlusconi è lì per due motivi: il primo è che è stato eletto con una larga maggioranza di voti; il secondo è che in 15 anni l’opposizione non è stata in grado di produrre la seppur minima alternativa che non fosse un ammucchiata disordinata di partiti che non avevano nulla in comune l’uno con l’altro, oltre alle solite vecchie facce. Lo stesso Partito Democratico è nato dall’unione di ex democristiani ed ex comunisti che ex, purtroppo, non lo erano affatto e che continuano a litigare come Don Camillo e Peppone. L’unico “programma” che ha unito il centro-sinistra è sempre stato mandare a casa Berlusconi, cosa utile solo a nascondere il vuoto pneumatico di idee nella testa dei dirigenti politici.

Non stupisce quindi che, anche di fronte a queso scandalo che mina la credibilità non solo della Presidenza del Consiglio e di tutto il Governo, ma anche dell’Italia sulla scena internazionale, il Partito Democratico stia gestendo la questiona alla solita maniera: indignandosi e chiedendo le dimissioni di Berlusconi. Indignarsi per quello che è successo è sicuramente sano, ma con l’indignazione in 15 anni non si è risolto nulla: chi si indignava prima, si indigna anche ora, se non si è ancora stufato, mentre chi non si indignava prima di certo non comincerà adesso. Soprattutto, ci si può indignare quanto si vuole e Berlusconi può anche dimettersi, ma, se si votasse domani, vincerebbe di nuovo le elezioni.

Quello che mi piacerebbe allora leggere su qualche quotidiano è solo la presa di coscienza di un dato di fatto, che emerge dalle intercettazioni e dai racconti di certe “signorine”: Berlusconi è un vecchio patetico e ridicolo. Gli Italiani hanno una insana e innata predilezione per chi considerano “figo”, ma non prendono minimamente in considerazione e disprezzano gli “sfigati”. Quello che bisogna fare quindi non è attaccare Berlusconi, cosa che ha l’unico effetto di rafforzarlo, ma solo dipingerlo per quello che è: un vecchio patetico e ridicolo. Se mio nonno avesse partecipato a “feste” piene di “giovani ragazze oggetto di caritatevoli attenzioni” avrei pensato che fosse solo un vecchio patetico e ridicolo, oltre che un porco e non avrer più voluto averci a che fare. Bisogna che gli Italiani si rendano conto che sotto gli strati di cerone, sotto al catrame che si mette in testa, il nostro Presidente del Consiglio non è altro che un patetico vecchio irresponsabile e capriccioso, che si intrattiene con delle ragazze pagate per questo (dunque delle prostitute), anche minorenni, e che non c’è nulla di “figo” in questo.

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  1. franco permalink
    19 maggio 2011 17:04

    MANNAGGIA LI MANGIABAMBINI

    CHE SIETE UN GRUPPO DI ROSICONI CHE AVETE L’ANO IN TESTA!!!..PERCHè ALMENO IL BERLUSCONI SCOPA FORTE E C’HA PURE IL PISELLO MECCANICO CHE GLI FUNZIONA MEGLIO CHE A VOI COL VIAGRA CHE TANTO NEMMENO VI SERVIREBBE PERCHè SIETE GAY PASSIVI CHE VI PIACE PRENDERLO NEL SEDERE!!!

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